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Ente Vini Bresciani
Sono associati all’Ente Vini Bresciani i seguenti Consorzi:
Botticino, Capriano del Colle, Cellatica, Franciacorta, Garda Classico, Lugana, San Martino della Battaglia, Valcamonica.

Viale della Bornata n. 110
25123 Brescia
Tel. 030 36.47.55
Fax 030-36.47.75

 

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Ente Vini Bresciani

Provincia di Brescia

L’Ente Vini Bresciani raggruppa e coordina i Consorzi che  tutelano i vini a Denominazione di Origine della Provincia di Brescia

 Franciacorta  Botticino
 Capriano del Colle  Cellatica
 Garda Classico  Lugana
San Martino della Battaglia Consorzio Vini Valcamonica

 
L'Ente Vini Bresciani nasce nel 1993 per la trasformazione del Consorzio Tutela Vini Bresciani a DOC fondato nel 1962. Svolge attività di supporto per gli aspetti tecnico-legislativi nel settore vitivinicolo ed enologico, realizza la promozione del vino bresciano, coordina la partecipazione delle Aziende a manifestazioni a carattere nazionale e internazionale e collabora con le pubbliche amministrazioni per tutte le iniziative di settore.

I Consorzi bresciani aderenti all'Ente rappresentano un totale di oltre 400 associati per circa 1.500 ettari di vigneti DOCG e 2000 ettari di vigneti DOC e IGT, posti su terreni vocati alla viticoltura, che producono circa 25.000 tonnellate di uva e 160.000 ettolitri di vino: quantitativi relativamente bassi, oltre che per le ridotte superfici a disposizione della viticoltura, anche per le rese contenute che si debbono ottenere se l’obiettivo è la qualità del prodotto finale.

All’interno dell’Ente Vini Bresciani ciascun Consorzio associato mantiene una propria autonomia ed individualità, anche per esaltare le peculiarità dei vini prodotti nelle diverse zone: dal prezioso Franciacorta DOCG, alla finezza e ricchezza del Terre di Franciacorta Bianco e Rosso, dalla struttura del Rosso di Botticino alla splendida sapidità dei bianchi di Lugana, dal corposo equilibrio del Cellatica Rosso alla fine piacevolezza del Bianco e all’avvolgente morbidezza del Rosso di Capriano del Colle, fino alle delicate note del San Martino della Battaglia e alla variegata realtà enologica del Garda Classico, zona dove troviamo vini bianchi e rossi per ogni palato e occasione, tra i quali spicca il particolarissimo Garda


Provveditoria del Novello bresciano
A differenza degli altri associati all’Ente Vini Bresciani, che sono Consorzi di Tutela vini, la Provveditoria nasce come Ente volontario per la valorizzazione e promozione del Vino Novello Bresciano; tuttavia lavora anche per garantirne la qualità al consumatore. Infatti i soci della Provveditoria, per potersi fregiare del marchio dell’associazione, devono rispettare severe norme associative e precise regole produttive, ben più severe delle leggi nazionali in materia, al fine di produrre vino Novello di elevata qualità: ad esempio l’obbligo di sottoporre almeno il 60% delle uve alla tecnica della macerazione carbonica, quando il limite nazionale è del 30%. Il vino Novello può essere DOC o IGT, se nelle diverse zone i rispettivi disciplinari di produzione ne prevedono la presenza, e in ogni caso deve essere vinificato utilizzando la tecnica della macerazione carbonica e deve raggiungere in degustazione tecnica un punteggio di almeno 75/100.