INDIETRO
I VINI
VERSIONE STAMPABILE
Consorzio Tutela Moscato di Scanzo
Provincia di Bergamo
Moscato di Scanzo DOC |
 Moscato di Scanzo (100%) |
| Rosso rubino carico, estremamente profumato con predominanza di frutti di bosco, marasche, che con l’invecchiamento tende ad assumere maggiormente il gusto di composta di frutta; in retrogusto sapori di incenso e di pietra focaia |
|
14-15 °C |
|
2 anni dopo la vendemmia |
| Vino da meditazione, va gustato da solo o con formaggi possibilmente piccanti |
|
Moscato di Scanzo DOC
Il Moscato di Scanzo si ottiene da uve a bacca rossa provenienti da vitigno autoctono. Sono stati selezionati tre cloni a maggiore e migliore produttività.
Gli allevamenti maggiormente praticati sono a pergola e a cordone speronato.
Il grappolo si presenta piccolo, spargolo, con acini ben distanziati.
La raccolta avviene nel mese di ottobre e le uve vengono messe ad appassire in locali condizionati con temperatura non superiore ai 14 °C e bassa umidità.
I grappoli vengono rivoltati su graticci durante l’appassimento che può durare dai 40 ai 50 giorni.
Si provvede poi alla spremitura e alle successive operazioni.
Il Moscato di Scanzo non tollera il legno per cui tutte le operazioni debbono avvenire in contenitori di acciaio o vetro. Il vino può essere commercializzato successivamente al 1° novembre dei due anni seguenti alla vendemmia. Il Moscato di Scanzo è un vino rosso, dolce con profumi fruttati, predominanti di marasca e di frutti di bosco; al palato, vista anche la sua densità (equiparabile a quella del Porto), oltre ai gusti fruttati si percepiscono il retrogusto di pietra focaia, le spezie ed anche il pepe.
È un tipico vino da meditazione e va gustato da solo o accompagnato da formaggi, possibilmente piccanti.
Attualmente la produzione per gli associati si aggira sulle 120.000 bottiglie annue.