Consorzio Volontario Lambrusco Mantovano DOC


• Numero aziende associate:

11 + 5 cantine sociali

• Superficie tutelata iscritta all’Albo dei Vigneti:
319
ettari

• Superficie "Provincia di Mantova"  igt 375 

• Superficie "Quistello" igt 940

• Superficie "Sabbioneta" igt 11

I VINI

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Consorzio Volontario Lambrusco Mantovano DOC

Provincia di Mantova


Lambrusco Mantovano DOC
Lambrusco viadanese, Groppello Ruberti, Lambrusco Maestri, Lambrusco Marani, Lambrusco salamino, da soli o congiuntamente (min. 85%). Possono concorrere alla produzione nella misura massima del 15% anche il Lambrusco Grasparossa, Ancellotta e Fortana

Rosso rubino più o meno intenso o granato; spuma frizzante evanescente; odore vinoso, fruttato talvolta con sentore di viola o ribes; sapore leggermente acidulo asciutto o amabile

12-16 °C

1-3 anni

Vino da tutto pasto. Eccellente con piatti a base di maiale, piatti saporiti e anche impegnativi (consigliato nel brodo delle tagliatelle e agnolotti)

Lambrusco Mantovano DOC


Il Lambrusco Mantovano è vino di lunga tradizione e di reputazione consolidata, sebbene si tratti della più recente acquisizione tra i vini DOC della Lombardia.

Si tratta di un vino più o meno frizzante, sottoposto alla pratica della rifermentazione naturale, alla quale deve la spuma evanescente che è una delle sue caratteristiche salienti. Si ottiene per almeno l’85% con uve di vitigni Lambrusco viadanese, Groppello Ruberti, Lambrusco Maestri, Lambrusco Marani e Lambrusco salamino e, per il rimanente, con Uva d’Oro (o Fortana). Il colore può essere, con varia intensità, rosato, rosso rubino o granato.

Il profumo è fruttato e vinoso, con una caratteristica nota di viola.

Il gusto è frizzante e armonico, sapido, asciutto e amabile. La gradazione alcolica minima complessiva è 10,5 gradi. Per le sue caratteristiche, è da ritenersi un vino da tutto pasto e uno dei pochi vini rossi che si può servire fresco, anche per supportare pietanze saporite. Si presta ad accompagnare anche antipasti, primi piatti impegnativi o tradizionali (addirittura lo si consiglia per diluire il brodo delle tagliatelle o degli agnolotti) e secondi piatti, anche elaborati, a base

di carne.